Mobability testa l’affidabilità del mobile computing nostrano


24 Febbraio 2010

La nuova bu di Italsel e la rete dei Vad puntano sulla diffusione delle tecnologie mobili


Mobability testa l’affidabilità del mobile computing nostrano La nuova business unit aperta da Italsel e la rete dei rivenditori del Vad avranno il compito di sostenere e incrementare nel Paese la diffusione delle tecnologie mobili Un segmento del mercato che in Italia è «ancora piuttosto acerbo». Pierangelo Rossi, amministratore delegato di Italsel, definisce così lo stato di evoluzione nostrana del settore relativo alle tecnologie del mobile computing, cui il Vad, di recente, ha deciso di dare impulso attraverso l’istituzione di una business unit ad hoc, Mobability, operativa dallo scorso mese di gennaio. Spiega infatti Rossi: «Le analisi che abbiamo compiuto sulla fisionomia nazionale di questo mercato ci hanno portato a concludere che in Italia la diffusione del mobile computing è ancora piuttosto limitata. A scarseggiare sono soprattutto le conoscenze: di uno smartphone  si sa tutto per quanto riguarda l’accesso alle e-mail o ai social network, ma molto poco rispetto ad altre funzioni, come le varie modalità di interazione tra l’utente e la sua azienda. Da qui l’idea di focalizzare su questo settore la nostra attività di distributore; d’altra parte, si tratta di precorrere i tempi, poiché è evidente che anche tra i nostri Cio e Ict manager si sta facendo sempre più strada la necessità di far dialogare le infrastrutture locali con i dispositivi remoti». Per l’amministratore delegato di Italsel, in particolare, la possibilità, offerta dal mobile computing, di «racchiudere in un unico dispositivo più applicazioni, come Pc, e-mail, telefono e tv, rappresenta un’importante opportunità di sviluppo per il mondo delle imprese, anche se, prima di pensare ai vantaggi e ai risvolti sull’economia, bisognerebbe risolvere alcune criticità, prima fra tutte la carenza del wireless pubblico sul territorio nazionale». Per sostenere la diffusione delle tecnologie a listino in un mercato che stenta a decollare, il Vad, tramite Mobability, non sembra tuttavia puntare su un target specifico. «Le soluzioni che proponiamo sono orizzontali e trasversali alle varie tipologie di clienti potenzialmente interessati al mobile computing – prosegue Rossi – perché qualsiasi azienda con lavoratori distaccati o dotata di più sedi ha, o avrà a breve, la necessità di applicativi per sfruttare da remoto la totalità delle applicazioni disponibile nel sistema informativo centrale. Al momento, in attesa di nuovi accordi, tra i principali brand a portfolio annoveriamo diversi BlackBerry Partner, oltre a Symbian, Windows Mobile, Android e iPhone». L’analisi dei vari profili degli utenti e l’elaborazione delle relative strategie di vendita è, invece, una prerogativa che spetta maggiormente alla rete dei Var e dei system integrator che lavorano con la società bolognese e che, all’occorrenza, ricevono dalla neonata business unit i lead necessari a condurre in porto le trattative con i clienti. «Italsel possiede una propria rete distributiva, composta da circa 3.500 reseller –puntualizza l’amministratore delegato -; tendenzialmente, realtà a valore aggiunto, già caratterizzate da un approccio al cliente di tipo consulenziale e dotate di propensione all’investimento; dopodiché, quando serve, noi siamo in grado di supportarle, attraverso appositi strumenti finalizzati a metterle in grado di dimensionare l’offerta e illustrarne caratteristiche tecniche e vantaggi commerciali». Giammaria Stefanìa
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