Riverbed cresce e conferma l'impegno con il canale


Riverbed 10 Marzo 2010

La società vuole ampliare il portafoglio prodotti, mentre prevede formazione specifica per la soluzione Cascade. In vista un nuovo Partner program per chi si occupa di servizi


Con una crescita del 18% in un mercato che, a livello globale, ha avuto un incremento del 25%, e un business del valore di 1,1 miliardi di dollari nel 2010, (dati Gartner) Riverbed si posiziona in testa nel settore delle Wan optimization, con una share del 27,8% nel Q3 2009. “Le nostre soluzioni - spiega Philippe Elie, regional director, Southern Europe, Middle Est & Africa - vanno incontro alle esigenze di riduzione dei costi, semplificazione e consolidamento delle aziende, permettendo di incrementare la produttività di filiali e lavoratori mobili e creare cloud private. Si tratta di un'area di business che offre un potenziale molto interessante - prosegue il manager - visto che solo il 10% delle aziende utilizza oggi queste soluzioni”. Obiettivo di Riverbed è di ampliare il portafoglio, ora arricchito con Cascade 8.4, soluzione di analisi e reportistica delle performance delle reti e delle applicazioni, e di Steelhead 7050, nuova appliance di Wan optimization per i data center. “Siamo, inoltre, attenti e interessati allo storage, ambito di grande importanza per i Cio e su questo ci stiamo impegnando”. In Italia Riverbed ha avuto riscontri incoraggianti da parte dei clienti e del canale. “Lavoriamo bene con il settore bancario e assicurativo - racconta Albert Zammar, regional sales manager di Riverbed Technology Italia - e con il settore pubblico, in particolare le Asl. C'è interesse su Cascade e il consolidamento delle infrastrutture, mentre è scarsa la domanda su ambiti quali il back up e il disaster recovery, poco sentito come problematica, per lo meno nel nostro Paese”. Quanto al canale, a parte i carrier e i service provider interessati alle Wan optimization, la società lavora anche con una rete di Var, ai quali da qualche tempo ha proposto il Riverbed partner program. Si tratta di un programma che forma e certifica i partner suddividendoli in Silver, Gold, Platinum e, solo in alcune country anche in Diamond. “In Italia - precisa Zammar - sono una decina i Var certificati sulle nostre soluzioni, ma sono sei quelli con cui generiamo l’80% del business”. Per l’ultima release di Cascade, l’azienda prevede dei programmi di formazione specifica, mentre ha in cantiere il Professional service partner program, indirizzato a chi eroga servizi.                                                                                                                          Sabrina Attorrese

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