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Basso profilo per il Service pack di Windows 7

19 marzo 2010
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Microsoft prevede solo interventi minori per il primo service pack. Nulla si sa riguardo la data di rilascio. Qualche modifica anche nel licensing

Il Service pack ci sarà ma non si sa quando. Windows 7 e Windows Server 2008 R2 avranno il loro gruppo di patch. Ma Microsoft ha specificato che, per quanto riguarda il nuovo sistema operativo si tratterà di interventi di minor rilievo, alcuni già pubblicati, senza nuove funzionalità.

Più di rilievo le novità del Service pack di Windows Server 2008 R2 che riguardano Remote Fx, la tecnologia acquisita grazie all'acquisto di Callista, che sfrutta la potenza di codec avanzati e di risorse grafiche virtualizzate per ricreare, nelle sessioni Remote Desktop, l'esperienza d'uso che si ha sui pc con l'acellerazione grafica assistita da harware, compreso il supporto 3D e Windows Aero.
A questo riguardo c'è anche da segnalare un accordo di interoperabilità siglato con Citrix che garantisce l'interoperabilità della sua tecnologia Citrix Hdx (High definition user experience) con RemoteFX, entro sei mesi dal rilascio di quest'ultimo.

L'altra novità riguarda Dynamic Memory, una tecnologia di gestione della memoria delle macchine virtuali.In pratica permette di assegnare ad una macchina virtuale un valore minimo e uno massimo di Ram.
Lo stack di virtualizzazione, spiega Microsoft Technet si occuperà di modificare dinamicamente la quantità di Ram disponibile alle diverse Vm in base al range definito e all'effettivo uso. In questo modo si ottiene una maggiore flessibilità di gestione e una maggiore densità di Vm per host garantendo performace adeguate.

L'ultima notizia riguarda la modifica del licensing per le infrastrutture Vdi. Dal 1 luglio 2010, infatti, i clienti che usano un pc con un sistema operativo Windows licenziato sotto Sa (Software assurance) non necessiteranno più di una licenza aggiuntiva (Vecd) per accedere ad un desktop virtuale.

In sostanza, il diritto di accesso a desktop virtualizzati, dal 1 luglio 2010, sarà incluso nella licenza Window Client Sa.
Per tutte le situazioni in cui l'accesso ad un desktop virtualizzato avviene invece da un device non coperto da una licenza Windows Client Sa (da un thin client), sarà disponibile una nuova licenza: Windows Virtual desktop access (Windows Vda). Windows Vda sarà disponibile, per device, in tutti i maggiori programmi di Volume Licensing (Ea, Open, ...).

Le due licenze Windows Client Sa e Windows Vda daranno inoltre diritto ad accedere al desktop virtualizzato e alle applicazioni Office in esso installate anche da un secondo device esterno all'organizzazione (il pc di casa).

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