Weekend d'oro per l'iPad
L'iPad di Apple tiene banco nel weekend di Pasqua e supera le più ottimistiche previsioni con circa 700.000 pezzi venduti (499 dollari il prezzo mininmo) contro i 270.000 esemplari dell'iPhone al momento del suo debutto. I risultati del weekend hanno mandato in frantumi anche le stime per le vendite dei prossimi mesi tanto che si parla di 7,1 milioni di tablet di oltre 14 milioni nel 2011 e più di 20 nel 2012.
Tutte cifre probabilmente destinate a essere smentite anche perché nel frattempo sono in arrivo una serie di concorrenti del prodotto della Mela. Secondo Matt Asay di Cnet, inoltre, il nuovo prodotto di Cupertino è solo un punto d'inizio e non certo la fine dell'innovazione nel campo del personal computing.
Secondo l'esperto del sito americano il vincitore fnale della competizione, che vede in campo anche nomi come Google e Microsot, sarà chi aprirà le porte all'intero Web e non semplicemente al mondo Apple che comunque manterrà ancora un ruolo importante per la sua continua spinta verso l'innovazione. Nel frattempo la Mela vede alzare le stime anche per il prezzo obiettivo delle sua azioni, da 240 dollari a 305, e si appresta a ripetere il successo americano anche in Europa dove il gioiellino di Steve Jobs sarà in vendita da fine aprile a un prezzo che non è stato ancora comunicato.
Il weekend di lancio ha portato anche la notizia dell'arrivo del crack dell'iPad che permette di installare qualsiasi applicazione (ma scordatevi la garanzia) e ha messo in risalto i difetti della macchina. A parte le prove estreme tipo quella di Tim Moynihan di Pc World che ha scoperto che l'aggeggio non funziona più se sta un paio di minuti sott'acqua, ma continua a marciare se gli si versa sopra un caffé, pare che il Wifi non funzioni benissimo e che la connessione sia un po' lenta. Non piace anche la mancaza dell'Usb, ma questo già si sapeva.










