La Co2 se ne va grazie all'Ict
L'Ict può fare molto per il risparmio energetico. Il suo utilizzo intensivo può portare infatti a ingenti risparmi che a livello mondiale Idc ha calcolato in 5,8 milioni di tonnellate di Co2. Uno studio della società di ricerca ha infatti individuato per i principali paesi mondiali i quatitativi di anidride carbonica che sarebbe possibile non immettere nell'atmosfera utilizzndo meglio le tecnologie esistenti.
“Reducing Greenhouse Gases Through Intense Use of Information and Communication Technology” è il titolo dell'indagine secondo la quale in Europa le emissioni arrivano dalla produzione e distribuzione di energia per il 32%, dai trasporti per il 24%, dagli edifici per il 12% e dall'industria per il 21%. Percentuali molto differenti da quelle della Cina che genera la maggior parte dell'inquinamento dalla produzione di energia (49%) e dall'industria (35%) e dagli Stati Uniti che arrivano al 41% per l'energia, al 32% per i trasporti scendono al 7% per l'edilizia e salgono al 16% con l'industria.
In questo panorama l'Italia ha una situazione abbastanza equilibrata con l'energia che genera il 29% dell'inquinamento, i trasporti il 27%, le costruzioni il 12% e l'industria il 22%. Per ognuno di questi settori Idc ha stimato i potenziali risparmi ottenibili utilizzando le tecnologie chiave. Così, in campo energetico la Cina potrebbe risparmiare 522 milioni di tonnellate, i paesi del G20 (Europa esclusa) oltre 1,7 milioni di tonnellate e nel suo piccolo l'Italia potrebbe non immettere nell'atmosfera 28 milioni di tonnellate di anidride carbonica.
Smart grid è la parola magica che potrebbe migliorare l'aria che respiriamo e che Idc traduce con una serie di misure che vanno dalla mobilitazione dei consumatori sui temi del risparmio energetico fino allo sviluppo di servizi innovativi, ottimizzazione dell'efficienza, l'utilizzo di intelligent device e altre misure.
Nei trasporti il risparmio italiano potrebbe arrivare a 47 milioni di tonnellate sistemi di monitoraggio e informazione per il traffico, videoconferenze, veicoli più efficienti, ottimizzazione dei trasporti privati e della logistica. A livello di G20 (fatta salva l'Europa) sarebbero altri 1,6 milioni di tonnellate di Co2 in meno nell'aria.
35 milioni di tonnellate in meno per la Penisola arriverebbero dall'utilizzo di energy management system per gli edifici, da un'illuminazione più efficiente, un design rispettoso dell'ambiente e telelavoro. Infine l'industria dove il saving di inquinamento è minore visto che è stimato in 15 milioni di tonnellate frutto di una maggiore combinazione di hardware e software (Intelligent motor controller), ma anche dell'utilizzo di ePaper.










