Samsung attiva l’indiretta sulle Pmi


samsung 12 Maggio 2010

Dalla multinazionale sudcoreana l’annuncio di una nuova strategia commerciale per i mercati professionali. Ai partner l’offerta di una marginalità basata sullo sviluppo comune di applicazioni per il mobile e sui servizi di assistenza alla clientela finale


Samsung punta sul B2B. E lo fa con una vera e propria business unit: risale ai primi giorni di maggio l’annuncio dell’apertura di una nuova divisione commerciale interna, che dedicherà forza vendita e risorse strategiche al rafforzamento della posizione del vendor nel mercato del business. "Dopo anni in cui siamo stati presenti nel B2B in maniera indiretta, attraverso partnership tecnologiche o Oem – commenta Carlo Barlocco, vice presidente della divisione Information Technology & Telecommunication di Samsung Electronics Italia – abbiamo deciso di cambiare, dando una veste ufficiale alla nostra presenza nel settore. Allo stato attuale, infatti, la qualità raggiunta dall’offerta di soluzioni per i mercati professionali è tale da lasciare aperta la competizione con gli altri grandi player. D’altra parte, ci rendiamo conto che il mercato business ha caratteristiche ed esigenze differenti rispetto al consumer, ed è per questo che nel corso dei prossimi mesi la nuova struttura sarà impegnata in un’intensa attività di ricerca e sviluppo e di demand generation". Le idee su come muoversi sul mercato Samsung sembra averle chiare. "Siamo consapevoli delle difficoltà, generate dagli effetti della crisi economica sulle imprese e dalla posizione di svantaggio rispetto ai big del settore da cui partiamo – prosegue il vice presidente -. Barriere che, però, contiamo di superare a breve, soprattutto grazie alla stretta collaborazione con il canale dei partner; l’indiretta, del resto, si è già distinta per i risultati raggiunti nel mercato consumer". Punto di forza della strategia intrapresa dal vendor, infatti, è proprio il network nazionale dei corporate dealer e dei reseller, con cui sono stati avviati contatti "per lo sviluppo comune di applicazioni e architetture nel mondo mobile (smartphone) e per la costruzione di un’offerta servizi pre e post vendita da indirizzare al target delle Pmi". Il tutto senza mai dimenticare la natura originaria di “produttore di macchine” della società "che il rapporto con i distributori – conclude Barlocco - basato principalmente sul volume, continua a mantenere in vita".

 

Giammaria Stefania

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