Mitel varca la frontiera del software


Mitel 24 Maggio 2010

Dal produttore di Unified Communication, da sempre focalizzato sulle infrastrutture fisiche, l’annuncio di un nuovo core business sulle applicazioni da condividere con i partner del canale


Gravita sempre più attorno al mondo delle applicazioni software il business di Mitel. Almeno stando alle dichiarazioni del direttore vendite europeo Lionel HovSepian: "Ad oggi, i mercati del networking e delle telco sono giunti a uno stadio evolutivo tale per cui l’unico driver per la crescita e la competizione tra player è rappresentato dall’innovazione tecnologica. Questa, a sua volta, passa attraverso il software e la de materializzazione delle componenti hardware presenti in azienda" A sostenere il passaggio verso l’universo delle soluzioni, l’accordo che il produttore canadese di infrastrutture di Unified communication ha recentemente siglato con Vmware per la virtualizzazione della propria suite di apparecchiature di networking. "Guardiamo con circospezione a un futuro, non troppo lontano, in cui i principali competitor nel settore saranno gli Isv – spiega il direttore vendite della società con base a Ottawa –. In quest’ottica, proponiamo ai partner del canale una nuova offerta di applicativi virtuali di collaboration, “Virtual Mitel Communications Director”, strutturata sulla piattaforma Vmware vSphere 4 e finalizzata al rafforzamento della business continuity e al contenimento dei costi operativi per gli utenti".   D’altra parte, il vendor non vuole rivoluzioni. "Puntiamo sulle nuove tecnologie, ma non dimentichiamo la nostra natura di produttori di macchine, che ci vede ininterrottamente in attività fin dagli Settanta – prosegue Hovsepian -. Inoltre, per quanto riguarda l’Italia, le quote di mercato dell’Ip sono così limitate da lasciare spazio ad ampi margini di manovra nel settore, prima ancora, forse, di passare a trattare i temi della virtualization".  Ai partner del canale il compito di dare equilibrio all’oscillamento della società tra “innovazione e tradizione”. Nello specifico, nella Penisola Mitel dispone di due distributori (Itancia e Tecnocael) e di una rete in formazione di reseller sul territorio. "L’Italia è un Paese dove siamo ancora poco conosciuti e su cui intendiamo investire parecchio – conclude il sales director -. Per questo motivo, il contributo dell’indiretta è fondamentale, non solo per la diffusione dei prodotti, ma anche, e soprattutto, perché ci permette di approfondire la conoscenza dei clienti, preferibilmente organizzazioni medio-grandi, e delle loro esigenze".

 

Giammaria Stefanìa

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