Da Axel e Wi-Next pronta la “rete” dei rivenditori
28 Ottobre 2010Distributore e vendor illustrano i dettagli dell’intesa commerciale siglata. Obiettivo: rifornire le Pmi di reti wireless pronte all’uso e semplici da gestire
Una combinazione tutta italiana. Rosso, bianco e verde, infatti, sono i colori del nuovo accordo commerciale concluso dalla piemontese Axel, che annuncia la disponibilità a listino delle soluzioni di connettività wi-fi mesh realizzate da Wi-Next, società nata nel 2007 da uno spin-off del Politecnico di Torino e recentemente acquisita dal Gruppo Carpaneto Sati.
"L’intesa raggiunta con Wi-Next permette di consolidare la presenza del nostro brand nel mercato nazionale del wireless, con particolare riferimento alla tecnologia Wi-Fi, dando ulteriore forza a una specializzazione che accompagna l’azienda fin dalle origini della sua attività" dichiara il presidente Enrico Baratono.
I termini dell’accordo sottoscritto dalle due società, in particolare, prevedono che al distributore di Scarmagno, in provincia di Torino, vada la commercializzazione dell’intero listino prodotti del vendor, composto da router, infrastrutture di rete e software per la gestione e il monitoraggio (anche in compatibilità con apparati preesistenti) delle applicazioni aziendali.
"La mission di Wi-Next è fornire alle aziende clienti soluzioni per la creazione rapida di reti wireless istantanee, automatiche e, soprattutto, economiche" puntualizza Nicola De Carne, amministratore delegato e direttore marketing del vendor.
Il target preferito dalle due società, infatti, è rappresentato dalle piccole e medie imprese e dai liberi professionisti, in questo periodo alle prese con l’esigenza di mantenere aggiornato il parco tecnologico e, al contempo, di tenere sotto controllo i costi. Ad Axel il compito di presidiare la fascia d’utenza. Da questo punto di vista, il distributore mette a disposizione trecentocinquanta rivenditori sul territorio e una gamma di servizi appositamente sviluppata per supportarne l’attività di vendita sui clienti finali.
"Lavoriamo con system integrator e reseller, con questi ultimi solo se focalizzati su mercati verticali - spiega Baratono -. La scelta di interlocutori specializzati, in particolare, è da ricondurre alla nostra interpretazione del ruolo del canale, che è quello di operatori capaci di seguire il cliente con servizi a valore dispensati giorno per giorno; tanto più in un settore come quello delle tecnologie di rete, in cui ascolto delle esigenze e assistenza rivestono un ruolo fondamentale".














