Nel 2011 e - commerce in risalita in Italia: l'Europa è più vicina
11 Novembre 2011I dati raccolti dall' Osservatorio eCommerce BC2 Netcomm School of Management del Politecnico di Milano mostrano come l' eCommerce nostrano nel 2011 sia cresciuto del 20% rispetto all'anno precedente.
I dati registrano un aumento di 8 miliardi di euro come valore complessivo delle vendite e colmano parte del gap con i “campioni” inglese e tedesco. Abbigliamento (+38%), Editoria (+35%), biglietteria aerea e ICT (+22%) i settori trainanti della crescita.
L'Osservatorio eCommerce del Politecnico di Milano ci offre una panoramica sul commercio online per l'anno 2011. L'eCommerce italiano cresce del 20% rispetto all'anno precedente. Nonostante i servizi coprano un terzo del mercato sul web, crescono in misura minore (18%) rispetto alla vendita di prodotti (24%).
Il Turismo, da solo, vale quasi la metà delle vendite (49%), seguito da ICT ed elettronica di consumo, Abbigliamento (10%), Assicurazioni (9%), Editoria musica ed audiovisivi(3%) e Grocery (1&%). Il restante 18% è costituito da tutti gli altri comparti, tra cui le ricariche telefoniche e il couponing che viene ormai considerato come una vera e propria miniera d'oro del web (con quasi il 4% delle vendite online ciascuno), seguite dal c2c di eBay.it e, infine, dal Ticketing per eventi (pari all’1,5% dell’eCommerce B2c).
La compravendita su piattaforme mobile nel 2011 ha avuto un exploit considerevole (+210%), raggiungendo la quota dell'1% rispetto alla totalità delle vendite online. I dati di crescita riscontrati quest'anno sono attribuibili principalmente ai cambiamenti strutturali dei canali di vendita online e l'ingresso di nuovo competitor, primi fra tutti Amazon e Groupon che ha da poco fatto il suo ingresso in borsa.
Nonostante la crescita di Android, il mobile Commerce sembra orientato, anche nel 2011, verso un business supportato prevalentemente da iOS di Apple (quindi iPhone e iPad) che pesa per l'80% sul valore totale delle vendite. Il mercato italiano rimane di modeste dimensioni (circa 8 Miliardi di euro) rispetto ai primi due mercati europei, quello inglese (51 miliardi di euro) e tedesco (34 miliardi), ma la sua crescita è doppia (+20%).
L'Export cresce del 32% raggiungendo gli 1,4 miliardi di euro e l'Import raggiunge i 2,5 miliardi nel 2011 con una aumento limitato al 12% rispetto al 2010. Il rapporto fra il valore del consumo online e le vendite Retail totali passa dall'1,9% del 2010 al 2,2% del 2011, crescendo comunque in misura minore rispetto agli altri mercati europei, un quinto di UK e un terzo della Germania. Coadiuvati dall'Osservatorio CartaSi, infine, il Politecnico di Milano ha effettuato un'analisi sulle tipologie di web shopper. I compratori online italiani crescono nel 2011 del 7% raggiungendo i 9 milioni di utenti, un terzo dell'intera Rete. Il 60% degli acquisti viene effettuato al Nord, quattro volte in più rispetto al Sud. I web shopper italiani prediligono piattaforme eCommerce nostrane (40%) rispetto a quelle straniere (27%) o quelle comunque estere ma che hanno almeno un comparto vendite dedicato all'Italia (14%).
Matteo Testa















