Avangate, il valore aggiunto paga
2 Maggio 2012Da inizio anno nuovamente sotto la direzione di Rendall Narciso, il Vad ha raggiunto quota 5000 rivenditori sul territorio nazionale, grazie a una vision commerciale basata sulla forza della consulenza e dei servizi per l'assistenza. Il futuro nella vendita two tier
Nuove risorse di supporto a disposizione dei reseller e ampliamento degli orizzonti tradizionali dell'azienda, che dalla Web security ha scelto di allargare il focus del business alla data recovery e al backup.
E' ricco di novità il rientro in Avangate di Rendall Narciso, da dicembre nuovamente al timone della società in qualità di amministratore unico.
“Diciamo pure che Avangate si trova di fronte a un momento importante della propria esperienza sul mercato, con l'adozione decisa di una logica di vendita multibrand e la conseguente possibilità di offrire ai rivenditori pacchetti tecnologici competitivi, dove la soluzione è calibrata in base alle specifiche esigenze dell'utente e, soprattutto, dove la proposta commerciale viene corredata da una serie completa di strumenti per spingere le vendite sui mercati di riferimento” spiega Narciso.
Bitdefender, Avast, Avg, Kaspersky Lab, Norman Security e Panda i marchi “consolidati” a listino, mentre, lato new entry, sono in corso trattative con Acronis e altri brand del settore del content security management.
Il tutto per un fatturato che nel primo quarter del 2012 ha realizzato, periodo su periodo, una crescita del 20% e una platea di rivenditori che oggi conta nel Paese 5000 unità.
“Nel corso degli ultimi mesi siamo riusciti ad acquisire 600 nuove società partner; merito, in particolare, del profilo consulenziale che giorno dopo giorno cerchiamo di conferire alle attività di supporto incluse nella nostra offerta e alla disponibilità per la prestazione di servizi a favore di rivenditori che non fanno parte del nostro portfolio” prosegue l'amministratore unico.
Oltre alla prassi di offrire assistenza ai rivenditori non inseriti a listino, infatti, Avangate è molto attiva nell'organizzazione di eventi e tour per la formazione, che ultimamente, “per via della necessità di conciliare ottimizzazione dei tempi e ritorno dell'investimento” stanno convergendo su webinar e appuntamenti online personalizzati.
Per quanto riguarda le evoluzioni future del mercato, poi, Narciso ha le idee chiare, e invoca per l'Italia un modello di rivendita two tier.
“La strada per conservare competitività nel nostro settore è quella che esclude le sovrapposizioni: ai vendor la produzione, ai distributori l'approntamento dei servizi, ai rivenditori la vendita a valore. Una spirale virtuosa in cui tutti sono incentivati a dare il meglio e fare gli investimenti necessari allo sviluppo” conclude l'amministratore.














