Iomega, Giacomo Mosca a capo della filiale Italia
28 Maggio 2012Il manager, in azienda da oltre 10 anni, dovrà rafforzare la brand awareness del vendor sul mercato nostrano
Giacomo Mosca è il nuovo country manager di Iomega Italia.
In questo ruolo, Mosca guiderà il team italiano e sarà responsabile del consolidamento della posizione di Iomega nel mercato di riferimento, dello sviluppo di specifici piani di crescita, delle attività di vendita e marketing e del potenziamento della struttura del canale distributivo con la promozione di nuovi programmi e iniziative.
Mosca è in Iomega da oltre 10 anni e fino ad oggi è stato B2B Manager per l’Italia con la responsabilità dello sviluppo del canale corporate dealer, VAR, system integrator, dei clienti enterprise e dello sviluppo del business con particolare riferimento al settore dello storage professionale.
In Iomega, Mosca ha ricoperto altre numerose posizioni tra cui Advanced Support Specialist, Knowledge Management Co-Ordinator, NSS Pre Sales Manager, Key Account Manager e, fino al 2003, ha lavorato presso gli uffici di Iomega a Dublino e Ginevra. Laureato in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Milano, Giacomo Mosca ha conseguito un diploma di laurea in Computing and Information Technology presso la Milton Keynes University (UK). Prima di entrare in Iomega, Mosca è stato direttore tecnico di CSA Multimedia, azienda attiva nell’area della produzione multimediale, nell’assistenza IT e nello sviluppo di siti web.
"Accetto con entusiasmo questa nuova avventura e il mio obiettivo sarà quello di continuare a far crescere Iomega Italia dando il mio personale contributo affinché l’azienda confermi la propria leadership nel mercato dello storage e della protezione dei dati - ha commentato Mosca. Iomega è un’azienda dinamica, in forte crescita e soprattutto in grado di soddisfare le più complesse esigenze di qualsiasi tipologia di cliente. Recentemente abbiamo compiuto un passo molto importante che ci ha portato a focalizzarci sul mercato B2B, sfruttando anche le sinergie con le strutture della “One EMC”.















