Jaspersoft, nuove vie opensource alla Bi


12 Luglio 2012

Il vendor di San Francisco cavalca un segmento che non conosce crisi, offrendo soluzioni di Business intelligence in grado di risolvere le problematiche di oggi attraverso strumenti intuitivi e facilmente scalabili


Che i contesti economici siano fiorenti o stagnanti, le aziende devono sempre saper leggere i propri dati.

Parte da qui Brian Gentile, ceo di Jaspersoft da cinque anni (ma attivo da 20 nella Silicon Valley e da 12 nella gestione dei dati) per spiegare il momento positivo che la proposizione di Business intelligence della sua azienda sta attraversando all’interno di un segmento che non risente della crisi.

 

Affermazioni supportate da dati Gartner che valutano l’attuale mercato mondiale delle piattaforme Bi attorno agli 8 miliardi di dollari con una crescita stimata per il 2012 oltre il 12%.

Per Jaspersoft i risultati sono ancora più entusiasmanti, sostenuti da una incremento di business per il 2012 attorno al 50% e un tasso di rinnovo oltre il 90.

 

Otto anni fa - esordisce il manager per spiegare i punti di forza dell’offerta - abbiamo cominciato a lavorare su un nuovo concetto di Bi in grado di indirizzare un’utenza più estesa. Ci siamo resi conto, infatti, che i vecchi strumenti di Business intelligence  erano in grado di risolvere solo vecchi problemi, mentre stavano diventando trainanti temi come la mobility, la collaboration e il cloud”.

 

Trend che Jaspersoft ha indirizzato da subito impostando un’offerta open source di tipo “self service”, facilmente scalabile fino a migliaia di utenti. È nel 2003 che il vendor inizia a mettere a punto il modello, affondando le radici in Europa (a Bucarest e presso l’università di Padova, per la precisione) e stringendo importanti partnership tecnologiche con vendor del calibro di Ibm, Informatica, Vmware, Emc e Red Hat (che è anche suo strategic investor assieme a Sap, Quest e alcuni fondi in investimento).

 

Oggi - continua il manager - abbiamo 15.000 clienti in 100 Paesi e una community di 275.000 membri, all’interno della quale quella italiana rappresenta una delle più numerose”.

 

Sostenuta dal lavoro di Giulio Toffoli, architetto e system engineer di iReport Designer (uno dei moduli che compongono la suite di Bi Jaspersoft assieme a Reports Library, Studio, Reports Server, Olap ed Etl), la community italiana conta, infatti, 10.000 iscritti, che come tutti i membri registrati possono trovare in Jasperforge.org strumenti gratuiti di collaborazione per lo sviluppo dei progetti e lo scambio delle migliori esperienze.

 

Nel nostro Paese - commenta Luca Zurlo, direttore Sud Europa di JasperSoft - sono già numerosi i progetti attivi. Tra le referenze possiamo vantare realtà come il comune di Reggio Emilia, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Enel e l’autorità portuale di Venezia, tutte indirizzate da partner (come ObjectWay, i-consulting, per fare alcuni nomi - ndr) che spesso offrono embedded nelle proprie soluzioni la piattaforma Jaspersoft”.

Una modalità di distribuzione, quest’ultima, che pesa per il 55% sulle vendite del vendor di San Francisco che accanto all’edizione Bi Community rilasciata su licenza Gpl, offre tre edizioni commerciali: Jaspersoft Bi Express, Bi Professional e Bi Enterprise.

 

Jaspersoft 4.7, rivoluzione nel reporting

 

Di recente Jaspersoft ha annunciato la disponibilità di Jaspersoft Business Intelligence 4.7.

Tra le migliorie introdotte spiccano la connettività nativa con le sorgenti Big data e il supporto esteso a dispositivi mobili. In particolare, la nuova release riduce i costi di sviluppo dei report attraverso interattività incorporata, che consente nuovi livelli di personalizzazione di report pixel-perfect, pronti per la stampa e basati su Web. La funzionalità potenziata di report permette agli utenti di spostare, nascondere, ordinare e filtrare rapidamente e con facilità i dati senza l'aiuto di un esperto di Bi o la necessità di esportare verso Microsoft Excel.

 

L'accesso da ovunque ai report di produzione incrementa, poi, le decisioni guidate dai dati. In particolare, la release 4.7 espande la prima soluzione open source di BI Mobile del mercato per iOs con la nuova applicazione nativa e l’Sdk Android. Jaspersoft ha potenziato, inoltre, il suo connettore nativo MongoDb per consentire reporting e analisi in tempo reale di dati applicativi su scala Web. Il connettore offre un link diretto che collega in modo intelligente JasperReports Server con i dati sorgente MongoDb, consentendo così di eseguire report e di analizzare dati deserializzati e filtrati.

 

Una scelta che estende la gamma di connettori nativi a sorgenti Big data, già oggi comprendente Hadoop, Cassandra, CouchDb e altri. Infine, Jaspersoft 4.7 offre uno scheduling dei report sofisticato, di classe enterprise, che garantisce la disponibilità dei report e il controllo programmatico degli schedule dei report, per una gestione e un'esecuzione personalizzata dei report stessi.

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